
La complessità della materia, la sua incidenza sulla funzionalità e la continuità di attività preziose per il supporto alla capacità operativa e logistica delle FFAA (centrali elettriche, bacini, vigilanza, assistenza alle unità navali, ecc.) ha sempre suggerito particolare attenzione per non pregiudicare sia i servizi che i diritti dei lavoratori.
I pregressi tentativi di pervenire alla definizione di un quadro omogeneo in tema di turnazioni non hanno, peraltro, conseguito alcun risultato richiedendo, finanche, l’intervento diretto del Ministro della Difesa che, nel gennaio 2019, arrivò a disporre la sospensione di una circolare sull’argomento emanata unilateralmente da Persociv.
In tale contesto la nota, oltre a richiamare norme contrattuali, evidenzia la necessità di “completare le 180 ore previste in 5 settimane”, in realtà non previste da nulla, disponendo d’un colpo su tutte le eccezioni, i dubbi, le complessità, orari multi periodali, assenze, malattie, calcolo delle ferie, ecc. che un intero sistema, per anni, non è riuscito a definire.
Fra l’altro il richiamo all’obbligo di non superare limite di un terzo dei turni festivi annui, che tutti i turnisti superano già a fine maggio, appare un invito a cancellare interi servizi e posti di lavoro ma è in antitesi con le ns esortazioni ai lavoratori a garantire la continuità delle attività, soprattutto in questo complicato quadro internazionale.
Tanto premesso la scrivente O.S., in attesa del confronto sulla materia, che potrà contare su un rinnovato clima costruttivo unitamente alle esperienze delle altre amministrazioni centrali (MIC), invita a sensibilizzare Enti e Comandi affinché, nelle more, non assumano iniziative sull’argomento
Distinti saluti