Il Fondo Risorse Decentrate 2026Con un fondo di quasi 91 milioni di euro (compreso AID) abbiamo firmato l’ipotesi di ripartizione del salario accessorio 2026, con risorse di circa 7 milioni di euro maggiori del 2025, destinato ai 16.002 dipendenti oggi presenti nel Ministero;
- 4.901 Sviluppi economici
Le risorse disponibili consentiranno anche quest’anno di effettuare sviluppi economici per 4.901 unità con decorrenza 1° gennaio 2026; - La visione della Cisl Fp: valorizzare i lavoratori e tutelare l’occupazione
Ma l’accordo sul FRD, proprio come la legge finanziaria, deve rispondere ad una visione: valorizzare i lavoratori in servizio ma non perdere nessuna delle attività, comprese quelle dell’area industriale, uniche nel panorama della pubblica amministrazione e la sola che giustifica la richiesta di un organico a 30.000.
- La nuova indennità di lavorazione di € 1,15 all’ora
L’accordo sottoscritto tiene dentro tecnici e amministrativi, funzionari e assistenti, turnisti e no, ed estende a tutte le forze armate- su idea esclusiva della Cisl FP- l’indennità di lavorazione di € 1,15 all’ora per chi lavora in officine, bacini, natanti, hangar e cantieri, con risorse che non vengono tolte a nessuno (neppure ai turnisti).
- Il ritardo del Mef e la protesta della Cisl Fp
Ora aspettiamo che il Mef riassegni sia le risorse del 2025 per pagare il Fus di € 771,00, la Performance Organizzativa di € 520,75, la Performance individuale di € 449,74, i turni, il rischio e altre indennità, sia le risorse del 2026.
Ferma la protesta della Cisl Fp contro i ritardi del Mef!
- 16.002 dipendenti in servizio: un fallimento collettivo
I dipendenti in servizio sono appena 16.002, un minimo storico. Un fallimento collettivo.
Il risultato di anni di promesse mancate e della volontà di emarginare la componente civile.
Una vergogna per tutta la classe politica degli ultimi 40 anni.
È questa la questione più importante che non ci stancheremo mai di denunciare.


