Continua la mobilitazione di Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Pa per evitare quello che si annuncia essere un vero e proprio scippo ai danni dei lavoratori e dei servizi ai cittadini: la “scomparsa” dei soldi che servono a incentivare e retribuire la produttività dei dipendenti ministeriali e con essa l’estensione dei servizi ai cittadini in termini di aperture, orario e qualità delle prestazioni.
Dopo le iniziative davanti alle sedi dei Ministeri e delle Prefetture capoluogo di Regione, le federazioni di categoria di Cgil Cisl e Uil proseguono la protesta in risposta al disegno di legge di assestamento del bilancio dello Stato che ha cancellato le risorse contrattuali per i lavoratori dei ministeri riferite al fondo unico di amministrazione (Fua).



Il 24 settembre scorso si è tenuta, presso lo S.M.A., una riunione presieduta dal Capo del 1° Reparto SMA, nel corso del quale sono stati forniti aggiornamenti sia sui “processi di riorganizzazione conclusi” che su quelli “in itinere”. Il periodo di riferimento di dette riorganizzazioni è l’arco temporale 2015/2016.
Il 28 settembre 2015 si è svolto il programmato incontro con il Sottosegretario di Stato alla Difesa, On.le Domenico Rossi, sulla mobilità volontaria interna e sui reimpieghi.