
“lo hanno capito tutti: il lavoro pubblico ha pagato un prezzo troppo alto. Il personale delle pubbliche amministrazioni è stato utilizzato per coprire i buchi e, da ultimo, per un'operazione propagandistica e del tutto insufficiente sul cuneo fiscale. Soldi che i cittadini-lavoratori restituiranno con una maggiorazione, a causa della riduzione dei servizi e dell'aumento della tassazione locale”. Così Rossana Dettori, Giovanni Faverin, Giovanni Torluccio e Benedetto Attili, segretari generali di Fp-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Uil-Pa, rimarcano le ragioni di una mobilitazione che porterà il personale dei settori pubblici in piazza, con uno sciopero nazionale articolato sul territorio.



Nella giornata di ieri, come preannunciato, si è svolto l’incontro al Gabinetto del Ministro con il Sottosegretario Sen. Roberta Pinotti.
Il Consiglio dei Ministri nella seduta dell’8 agosto scorso, a seguito del serrato confronto che si è sviluppato con il Ministro della Difesa, ha approvato in prima lettura gli schemi di decreti legislativi attuativi della legge delega di revisione dello strumento militare nazionale.