Illustre Ministro.come noto, gli artt. 6 e 6 ter del d.lgs 165/2001 così come modificati e integrati dall’art 4 del d.lgs 75/2017, hanno stabilito le nuove procedure e modalità per la realizzazione dei piani di fabbisogno del personale. In particolare, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale 27 luglio 2018 delle linee di indirizzo ministeriali previste dal d.lgs 75/2017, le amministrazioni sono state obbligate a predisporre tutti gli adempimenti previsti dal predetto art. 4, pianificando la consistenza della propria dotazione organica e la sua eventuale rimodulazione in base ai fabbisogni di personale, in
ossequio alle menzionate linee di indirizzo e nel pieno rispetto del limite finanziario massimo di competenza.




Si è svolto stamane a Persociv l’incontro convocato per discutere dello stralcio del C.C.N.I. parte economica, dell’ipotesi di accordo sulle progressioni nelle aree anno 2018, e del possibile anticipo in percentuale di una quota significativa dei 21 milioni ottenuti da FP CGIL, CISL FP, UIL PA e CONFSAL UNSA attraverso la legge di bilancio 2018. Una discussione fiume durata quasi 4 ore, al termine della quale abbiamo raggiunto e sottoscritto anche per l’anno 2018 l’Accordo sugli sviluppi economici nelle aree funzionali per circa 6900 lavoratori, definendo in fine complessivamente circa 24.000 progressioni economiche nel triennio 2016-2018.